Chi sono

L’Anima del Progetto

PieLilli non è solo un nome; è un omaggio. Per quanto all’apparenza possa sembrare solo un termine buffo e giocoso, nasconde in realtà un significato molto profondo per me. Nasce infatti dall’unione dei soprannomi che do ai miei cani anziani, due meravigliosi e “folli” Australian Shepherd che sono al mio fianco da oltre dieci anni. Sono il cuore pulsante della nostra casa e ogni giorno mi insegnano i valori più importanti della vita e il significato del tempo. Desidero che questo sito sia uno spazio dove condividere le mie competenze e le mie passioni e spero che vorrete unirvi a me in questo viaggio, che sia per ragioni professionali o semplicemente perché amate le stesse cose che amo io. Di seguito, vorrei raccontarvi qualcosa in più su di me e sul percorso che mi ha portata fin qui.

Un Viaggio tra Studio e Creatività

Avete presente quando dovete andare da punto A a un punto B seguendo una semplice linea retta, e invece iniziate ad effettuare una serie di curve e ghirigori? Ecco, questa è l’istantanea esatta del mio percorso. Certamente non lineare, ma è proprio questo intricato girovagare che mi ha condotta proprio qui. Per oltre vent’anni ho avuto la sensazione di vagare senza sapere bene quale fosse la meta. Quello che non sapevo era che non stavo vagando: stavo semplicemente raccogliendo e accumulando gli strumenti per costruire qualcosa che da qualche parte mi stava aspettando — qualcosa di totalmente mio.

Ho parlato di percorso tortuoso, ma ci sono anche sempre state delle costanti.

Le Lingue. Se potessi, le imparerei tutte! Il primo grande amore: l’inglese, a cui poi ho aggiunto spagnolo, cinese, ma anche qualcosa di russo e tedesco e la lista potrebbe sempre continuare!
Ho conseguito la mia prima laurea in Lingue e Letterature quasi vent’anni fa, ma non mi sono fermata lì. Dopo aver trascorso un anno meraviglioso a Londra, ho conseguito una laurea triennale in Scienze dei Servizi Giuridici e successivamente una laurea magistrale in Intercultural Studies on Languages and Literatures. Nel frattempo ho lavorato come traduttrice freelance, maturando esperienza in svariati settori e osservando come, tuttavia, questo mondo sia cambiato da quando ho iniziato.

Le Arti Manuali. L’unico sogno che ricordo di aver espresso ad alta voce da bambina era stato: diventare una stilista – sarta. Fin dall’infanzia, tutto ciò che riguardava filati e tessuti mi ha attirato: cucito, maglia, ma anche uncinetto, ricamo e tessitura. Per molto tempo ho lasciato queste passioni chiuse in un cassetto dimenticato, etichettate come un qualcosa del passato o a una vita diversa, appartenenti a una persona diversa. Tuttavia, piano piano, tutto questo ha ricominciato a riemergere iniziando prepontemente a far parte della mia vita quotidiana.

Per quasi vent’anni ho vissuto in una sorta di incrocio tra questi mondi, cercando di capire quale direzione prendere, finché ho capito che non devo scegliere. Posso essere la traduttrice che passa ore a lavorare su un documento, posso essere la ricercatrice che studia l’affascinante storia di un bottone e posso essere l’aspirante tessitrice che vede la sua creatività finalmente prendere forma.

Nella pagina Collaborazioni troverete tutti i dettagli sui miei servizi e i miei lavori creativi.

Il Bottone

Qualcuno di voi si starà chiedendo: e i bottoni da dove spuntano? Questi piccoli oggetti, queste incredibili piccole opere d’arte non sono solo strumenti che ci accompagnano nella vita di tutti i giorni. Sono unici. Un singolo bottone può cambiare completamente un outift e può celare dietro di sé storie e culture affascinanti. Quindi, come potevo io, nel mio girovagare, non arrivare a loro e rimanerne completamente affascinata?

Il bottone è la metafora perfetta del mio lavoro: un piccolo oggetto funzionale che tiene insieme il tutto e allo stesso tempo porta con sé un immenso peso storico, culturale e materico. È il “nucleo” dove si interseca tutto: il mio amore per le arti manuali, le lingue, la ricerca e la storia.

In un mondo sempre più plasmato dall’intelligenza artificiale, io mi presento con tutte le mie umane imperfezioni e voglio condividere con voi tutto ciò che ho imparato finora: la mia preparazione accademica, le mie abilità manuali e il costante desiderio di imparare e migliorare.

Che siate qui per approfondire l’affascinante mondo dei bottoni, perché vi interessano i filati e i tessuti o semplicemente per un saluto, siete i benvenuti.

Vi ho detto che è stato un lungo viaggio, ma finalmente ho trovato la mia strada verso casa.

I’m Elena

Let’s connect

Recent posts